«Storia e significato della barba vichinga nella cultura nordica. Riproduci lo stile con la guida Solomon’s»
Nel corso della storia gli uomini di tutte le culture hanno portato la barba sempre con fierezza, consci di quanto spesse volte rappresentasse al meglio il concetto di forza, virilità e potenza. Ma se i peli del viso aumentano e diminuiscono in base alle mode, c’è uno stile che sembra non tramontare mai. Stiamo parlando della barba vichinga.
Molti simboli identificano l’immagine del vichingo, primi fra tutti gli elmetti da guerriero, le navi da guerra e chiaramente le barbe tipicamente lunghe e incolte. Ma nonostante ciò è bene ricordare che questo popolo non era solo composto da marinai ma anche agricoltori, allevatori e piccoli commercianti; una vita semplice basata sulla condivisione e cooperazione, tipica delle tribù native americane. Si fa riferimento all’epoca vichinga a partire dal 793 d.C con l’attacco al monastero di Lindisfarne, in Inghilterra; prima guerra di cui si abbiano notizie certe. Mentre invece la loro fine è senza ombra di dubbio datata nel 1066 d.C con l’uccisione del re Harald lo Spietato (battaglia di Stamford Bridge). È in questo arco temporale che possiamo notare il sorgere del primo stile barba vichinga.
Perché i vichinghi portavano la barba
Originariamente per il popolo vichingo portare la barba non era una scelta stilistica, ma piuttosto funzionale. Una soluzione i cui norreni marittimi avevano adottato per mantenere il viso caldo e protetto dal clima freddo pungente. A seguito di alcuni ritrovamenti possiamo anche notare che per gli antichi norvegesi era ormai una prassi di bellezza, ragion per cui hanno significato i pettini di piccola dimensione ritrovati all’interno del Tesoro della valle di York (secondo più grande reperto vichingo rinvenuto in Inghilterra). Ma non solo, da alcuni manoscritti si parla anche di oli e unguenti, a testimonianza della cura barba vichinga attenta e costante.
Tra le varie usanze sappiamo anche che i norreni amavano portare la barba sempre sciolta, nonostante la lunghezza talvolta invadente. Mentre invece nelle occasioni importanti come guerre e battaglie oltremare preferivano intrecciarla, sicuramente per non creare fastidio o limitare la libertà di movimento. Da qui possiamo pensare nasca la seconda tendenza protagonista degli ultimi anni, ovvero la barba vichinga treccia.
Si pensa che questo modello di barba fosse molto folto, avvalorato dal fatto che la maggior parte degli uomini in quell’epoca passasse svariati mesi in mare, senza potersi radere o accorciare il pelo. Ecco la supposizione anche di un baffo estremamente lungo e pieno, lasciato privo di modellatura e definizione.
Come curare la tua barba vichinga per un look autentico
Il primo passo per ottenere una barba vichinga corta o lunga – a seconda delle vostre preferenze – è quello di lasciarla crescere in abbondanza. I masterbarber Solomon’s consigliano almeno 2 mesi, chiaramente da variare in base ai ritmi di crescita che sono sempre soggettivi e legati a vari fattori. Durante questa fase sarà importante assicurarsi che il pelo sia correttamente idratato e nutrito. Problemi come secchezza, eccessiva produzione di sebo o incessante prurito, potrebbero limitare lo sviluppo denso e folto del bulbo pilifero.
Tra i prodotti per barba vichinga più indispensabili e consigliati vi sono shampoo, balsamo e olio. Vediamoli nello specifico.
- BEARD SHAMPOO: Shampoo specifico per la barba. La sua funzione è principalmente dermo purificante, ovvero necessaria per riequilibrare il sebo in eccesso prodotto dalla pelle sottostante al pelo; questo si considera fondamentale per una crescita veloce e sana. Lo shampoo per barba possiede anche un potere benefico e lenitivo. Calma la sensazione di prurito e irritazione, tipica nelle fasi di sviluppo del bulbo e stabilizzazione della massa.
- BEARD BALM: Balsamo con o senza risciacquo. Necessario per ammorbidire istantaneamente il pelo garantendo un livello costante di idratazione e nutrimento. Questo prodotto è indispensabile sia nella fase di crescita che di mantenimento.
- BEARD OIL: Olio specifico per la barba, preferibilmente con blend estratti a freddo 100% naturali. La sua funzione è quella di illuminare il colore della barba, proteggendola da agenti esterni e smog. 3 gocce di prodotto, applicate giornalmente in maniera omogenea, creano un film protettivo in grado di riparare e profumare la barba per oltre 24h.
Trasformazione: da barba ordinaria a stile vichingo
Dopo avervi elencato i migliori prodotti per mantenere una barba vichinga sana, ma anche per crearla da zero qualora non l’aveste mai avuta è importante valutare il cambiamento a livello fisionomico e stilistico. Scegliere questo modello infatti significa coprire gran parte del viso, nello specifico quella inferiore che parte dalla zigomo e arriva al mento. Inoltre ci saranno da rivedere alcune abitudini legate alla beard routine; è strettamente consigliato lavare la barba a giorni alterni, poiché una lunghezza di questo tipo è più soggetta ad accumuli batterici. In secondo luogo olio e balsamo diventeranno il vostro alleato e vi consentiranno di sentirla sempre morbida e profumata.
E allora cosa aspettate? Se siete pronti a questa grande sfida non vi resta che mostrare il vero vichingo che è in voi!

