«P/E uomo 2025. Quali tendenze ci aspettano? Volumi, tessuti nobili, artigianalità ma anche razor fade e pompadour laccati»
Quest’estate la maggior parte di voi sarà andata al mare, altri si saranno concessi le fresche temperature dolomitiche, altri ancora – come noi – non vedevano l’ora di scrutare dal dietro le quinte cosa avessero in serbo i grandi stilisti per la moda uomo 2025. È stata una sorpresa? Forse si. Ci è piaciuta? Abbastanza.
Quello che si manifesta in passerella è un nuovo concetto di formalità. Un eleganza fatta di materiali poco convenzionali, stampe a profusione e trompe-l’oeil che sembrano dire “Ehi guardami, non ho bisogno di mostrarti altro se non la mia originalità”. Ma non solo, quello che colpisce è anche la grande attenzione verso l’utilizzo di materie prime organiche come piume o rattan. Non si tratta solo di allineamento industriale sostenibile, ma forse di una piena consapevolezza secondo cui lo stile assume autonomia e personalità nel momento in cui qualcuno decide di dargliela, anche scegliendo la via meno facile o poco battuta. D’altro canto imperatori come Giorgio Armani hanno sempre ricordato che il less is more non è una frase da incorniciare o pubblicare sui social, piuttosto un modo di essere dove semplicità, rispetto e minimalismo prendono le distanze dall’artefatto stravagante più assoluto. E allora sulla base di questi presupposti oggi ci occupiamo non solo di abbigliamento ma anche del legame tra capelli e outfit. Quanto è importante l’armonia tra corpo e personalità? Così tanto da fornire le giuste basi per la scelta di una razor fade, piuttosto che un taglio capelli lungo e selvaggio.
Eleganza sartoriale e capelli lunghi per l’uomo Zegna
La P/E 2025 Alessandro Sartori per l’uomo Zegna la plasma secondo palette scure e stoffe pregiate. In passerella sfilano vecchie e nuove generazioni unite da un fil rouge nostalgico e desideroso di abbracciare a pieno la sobrietà e il bon ton. Quella di Zegna è una moda sussurrata, di poche parole e tantissimi fatti. Un guardaroba perfetto per le occasioni speciali, ma anche per l’ufficio e per una serata senza troppe aspettative che poi si tramuta inaspettatamente forte e indimenticabile. Ad accompagnare l’outfit dei preziosi hair cut di media lunghezza con styling mossi e naturali; facilmente replicabili a casa con un grooming volumizzante o una pomade leggera effetto matte.
Louis Vuitton effetto shine, il ritorno dell’old school
E chi c’è di più ricercato e sofisticato se non Pharrel con la sua collezione per Louis Vuitton. Un prato a scacchiera accoglie giovani modelli in doppio petto senza revers con pantaloni corti e calzini in vista. Ciò che colpisce è il brillante look capelli: definito, laccato e all’indietro. Le misure sono corte ma non propriamente da taglio razor fade, piuttosto un hair cut con minime dissolvenze e folte chiome superiori. Questo taglio capelli è ideale per chi predilige acconciature lucide dal tocco old school e al tempo stesso elegante.
Fantasie, stampe e buzz cut per Gucci
Che Sabato De Sarno fosse uno dei designer più creativi degli ultimi anni è ormai noto e appurato, ma alla guida della maison Gucci è qualcosa di sublime e solenne. Capace di mixare generi, stoffe e geometrie, il suo approccio alla moda maschile rappresenta ciò che di più contemporaneo possa esserci. Le sue creazioni sono giochi di passione, inni alla vita e colori in costante esplosione. Camicie di seta con stampe surf, polo con frange scintillanti, gilet senza maniche e giacche di cotone con colletti a contrasto accompagnano un uomo giovane, mai banale e amante della vita. Uno di quelli che preferisce stare al mare nel punto più panoramico a godersi il tramonto, senza troppi pensieri. Così pochi che anche il suo taglio di capelli deve essere semplice e naturale; e allora come non scegliere il buzz cut, corto, leggermente sfumato e adatto a qualsiasi fisionomia.
Natura e stile con Dolce e Gabbana
Se la P/E Uomo 2025 di Dolce e Gabbana fosse un quadro sarebbe “La mietitura” di Van Gogh. Colori paglierini, caldi e avvolgenti abbracciano texture rustiche come la raffia e le cinture in pelle intrecciate a mano. Non si tratta di una semplice sfilata ma forse di un richiamo ai tempi d’oro, al made in italy artigianale e ai filati nobili. Il mood è vacanziero come l’estate comanda, ma anche comodo e raffinato. Altra caratteristica che ci rende sempre più D&G Addicted è come tutti e 59 gli outfit presentati in passerella siano usciti con l’etichetta del “Fatto a Mano”; per i due stilisti siciliani infatti questo concetto è sempre stato molto caro, sia per dare lustro alla vera alta moda, sia per onorare le antiche tradizioni di famiglia. E forse anche nel look capelli e barba c’è tanto di loro. Visi puliti e sbarbati, hair cut side part con ciuffi superiori ondeggianti e laccati. Questo taglio sfumato uomo razor fade si presenta come una versione nuova ed elegante, perfetta per i giovani che desiderano classe e freschezza.
L’uomo libero di Issey Miyake
Per capire Issey Miyake bisogna partire da dopo la seconda guerra mondiale, quando l’intera società giapponese si ritrovò in una crisi senza precedenti. Le persone avevano perso ogni fiducia dopo le tragedie di Hiroshima e Nagasaki. Un senso di vuoto e smarrimento calpestava le anime degli abitanti. In simili circostanze l’arte giocò un ruolo fondamentale, sia a livello di svago che di riappropriazione culturale e sociale. Poco dopo a metterci il carico da novanta ci fu il Regno Unito che criticò aspramente il Giappone per la sua filiera produttiva talvolta copiata dalle industrie europee. Emblematica fu la reazione del governo giapponese che impose su scala nazionale il piano “good design” che mirava a scoraggiare designer e imprenditori dal realizzare prodotti copiati. Fu qui che arrivò l’attesa crescita economica ma anche il contributo di Issey Miyake, che si contraddistinse fin da subito per la sua visione destrutturata e senza limiti.
Quella che vediamo oggi è una P/E uomo 2025 ispirata al vento. Libera di volare grazie a forme oversize e geometrie aquilone. Comode ma anche di grande impatto grazie al gioco di volumi e colori. La palette cromatica infatti spazia dal mattone all’ocra, per poi appoggiarsi alla delicatezza del lilla e del celeste. I look capelli si alternano tra curly way’s medio lunghi e razor fade uomo contenute. Entrambe le proposte sposano vecchie e nuove generazioni grazie alla loro versatilità e personalizzazione.
L’uomo di carattere firmato Ferragamo
Nel vocabolario di Ferragamo la libertà di movimento è il concetto più importante. Silhouette amplificate come gli opera coat, abiti parachute in nylon di seta, suede e organza incorniciano un guardaroba maschile pieno di forza e carattere. Ampio spazio anche a borse e accessori, perché come si sà “Ferragamo non è Ferragamo senza la 24 ore in pelle”. Così per la prossima P/E uomo 2025 ci aspettano tessuti pregiati, outfit sartoriali e palette nude mai banali. Per il look capelli la maison ha scelto un mix di tagli lunghi e razor fade accennate. Da questo è possibile capire quanto la sfilata sia poliedrica ma anche integra nella sostanza, tanto da non perdere mai il suo marchio di fabbrica: la coerenza.
Sfumatura razor fade: come replicare il look delle sfilate
Se avete amato i look di queste sfilate sappiate che replicarli non è affatto difficile, vi basterà semplicemente affidarvi ad un professionista e prenotare una consulenza. In questo modo potrete valutare quale razor fade valorizza al meglio i vostri lineamenti, ma non solo, quale rispecchia a pieno stile, abitudini ed esigenze.
Da Solomon’s Barber Shop i masterbarber propongono varie tipologie di razor fade, sia con misure extreme che più delicate. Ma non solo, l’altissima qualità dei prodotti e l’ambiente ultra accogliente e di design, fanno di questi saloni un vero state building della barberia italiana.
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