“Less is more come stile di vita e Sanremo 2023 l’ha capito bene. Le pagelle di Solomon’s Magazine”
Descrivere la prima serata Sanremo 2023 in una parola? Inaspettata. Inaspettata in tutti i sensi! Un mix di esagerazione, libertà d’espressione e patriottismo che doveva essere un inno alla pace e che, come spesso succede, si è trasformato nel palcoscenico più scivoloso di sempre. Ad accogliere le melodie del Teatro Ariston una scenografia mozzafiato realizzata da Gaetano e Chiara Castelli. Giochi di luce e istallazioni mobili pervadono il palco come una grande astronave, una cupola perfetta che abbraccia il tempio pagano della musica italiana. E questo è forse il simbolo di un made in italy che anche in mezzo alle cadute si fa forte lavorando in silenzio.
Un manifesto della musica, quello di Sanremo, che per la prima volta indossa il tricolore in carne ed ossa; la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è forse il segno di una società che avanza e si spoglia dei colletti bianchi per arrivare al popolo. Per essere col popolo. Rimembranze ed elogi che Roberto Benigni ha sottolineato quando parlando di Costituzione ci ha invitato a farne tesoro ma anche conoscenza; un po’ come dire “al giorno d’oggi il rispetto prima si dà e poi si esige”.
La prima puntata è stata in primis attesa del pubblico social, da tutti coloro che seguono Amadeus ma che attivano le notifiche per la Ferragni. L’occasione dunque, per unire due generazioni apparentemente opposte. Emozionata, visivamente nervosa, ha fatto della sua paura un punto di forza. Abiti Dior su misura, come simbolo di emancipazione e un tanto atteso monologo dedicato a se stessa bambina che doveva essere incisivo e che forse è stato un bagno di retorica. Eppure in tutto questo caos, tra rose spezzate e pseudo anarchie un po’ immature, un po’ viziate, ci sono cose che non sono mai cambiate: come la presenza dei Pooh e della musica che ha fatto rumore senza rompere nulla. E poi il ricordo del grande Stefano D’Orazio, scomparso nel 2020 e mai dimenticato dagli amici.
Sanremo 2023 oltre ad essere la nostra futura riflessione sociale è indubbiamente anche una passerella artistica e di moda che detta tendenza e allo stesso tempo emulazione. Così, come ogni anno, anche Solomon’s Magazine ha deciso di guardare “non solo la persona ma anche il suo look”. Dei primi 14 cantanti esibiti in gara, alcuni hanno catturato la nostra attenzione, chi per eleganza chi per stravaganza. Vogliamo iniziare da qui il nostro viaggio dedicato allo stile maschile. Barba, capelli e outfit saranno i nostri criteri di valutazione.
COMA_COSE Fausto
Un duo canoro che ormai da alcuni anni presenzia a Sanremo e nei vari festival nazionali. Coppia nella vita ma anche sul lavoro, così affiatati che le voci quasi si intrecciano senza lasciare spazio. Grandi, potenti e pure originali. Per presentare la loro canzone, “L’Addio”, Fausto si è presentato con un look firmato Vivienne Westwood. Oversize ma non troppo, il tanto per essere eleganti allo stesso tempo molto streetwear. Barba lunga, sagomata e piena, ma non solo un hair-cut stile moicano che ben si addice al completo. Il taglio capelli moicano è stato dei più richiesti del 2022 e sembra ancora andare per la maggiore tra i fashion addicted. A noi questo “punk delicato” non dispiace, sopratutto perché molto educato!
Marco Mengoni
Con la canzone “Due Vite” ha portato al Festival di Sanremo amore, emozione e potenza vocale. Un timbro limpido e un estensione importante hanno accompagnato questa performance, assieme ad uno stile un po’ rock e un po’ glam, tipico di una personalità alla Marco Mengoni. Per i capelli invece uno styling wild ma elegante, quel riccio corto e definito che dona virilità e buon gusto. Barba corta ma perfettamente modellata, in linea con l’oufit e i capelli. Ci piace!
Ultimo
Una bella ventata di semplicità e rigore per Ultimo, che vestito Emporio Armani ha dimostrato come il less is more sia ancora il segreto della vera eleganza. Total black ed esecuzione sartoriale, rapida ma impeccabile. Questo giovane romano non ha mai cambiato il suo stile, tanto che il taglio capelli è ormai lo stesso da circa 5 anni; lo vediamo sul palcoscenico con un hair-cut liscio spettinato dove fa da padrona la sua folta chioma. Senza barba e con un volto fresco e luminoso che ancora una volta ci conquista. Ricreare il suo stile capelli è molto semplice! Basta un ottimo spray volumizzante applicato da asciutto per un effetto pieno e naturale.
Leo Gassman
Quando si dice “l’arte è di famiglia”! Leo, figlio di Alessandro e nipote del fantastico Vittorio Gassman, ha stoffa da vendere! 24 anni, garbato, gentile e apparentemente dedito al lavoro. Diciamo apparentemente perché lui stesso saprà che portare sulle spalle un cognome di questo tipo significa anche prendersi il pregiudizio del raccomandato e nipote fortunato; dunque essere dediti al lavoro e dimostrare la propria valenza è senz’altro un dovere nonché l’unica via d’uscita. Eppure Leo non ha nulla del classico ragazzetto viziato. E questo lo dimostra anche la sua grande empatia e riconoscenza verso il pubblico. Qualche giorno prima del Festival infatti ha creato un gruppo Telegram dal titolo A tutto Gass, per far sentire i fan a casa, parte della famiglia e non spettatori distanti e lontani. Ma parliamo di look! Completo giacca e pantalone scuri, con una bella camicia bianca e cravatta nera che non guasta. Sorridente ed emozionato. Si presenta con un taglio capelli mosso e pieno, un classico hair-cut pettine e forbice che valorizza al meglio il suo stile. Siamo sulla strada giusta.
Amadeus
Neanche la presenza di Matterella frena la voglia sbriluccicante del conduttore più seguito del momento! Amadeus alla prima serata Sanremo 2023 si presenta con tuxedo nero completamente ricoperto di pailettes e brillanti. Per il terzo anno consecutivo il Re dei Soliti Ignoti veste Gai Mattiolo, simbolo di made in italy e alta sartoria nel mondo. Negli anni lo stile di Amadeus non ha subito gradi cambiamenti; siamo infatti abituati a vederlo col solito taglio capelli corto lievemente sfumato e quel pizzetto, ormai compagno di avventure e successi importanti. Forse l’unica novità è qualche pelo brizzolato, che anzi dona più fascino ed eleganza. Valorizzare un capello grigio o la barba bianca significa prendersi cura del proprio aspetto, andando fieri degli anni che passano; e per farlo è importante avere i giusti prodotti, come ad esempio un buon shampoo antigiallo. Non stiamo diventando vecchi, ma solo più Uomini!
Gianni Morandi
Passano gli anni ma mai la classe. Gianni Morandi anche quest’anno si è affidato al colosso della moda Giorgio Armani, e ha fatto bene! Durante la serata ha indossato 2 completi con giacche sartoriali in velluto, brillanti ma non troppo. Il papillon – sempre coordinato – è ormai un must del suo stile. Per non parlare del taglio capelli pettine e forbice che resiste dal lontano 1985, anno di uscita di uno dei suoi brani più famosi: Uno su mille. Per tenere ordinato un look capelli di questo tipo basta semplicemente applicare una buona pomade semi-matte, che andrà a compattare e modellare ogni ciuffo con sostegno dando un piccolo cenno di brillantezza.
Se i look Sanremo 2023 ti hanno ispirato o fatto venire voglia di una completa rivoluzione, prenota un appuntamento da Solomon’s Barber Shop e valorizza al meglio il tuo stile!

